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Articoli estratti dal GNUSWIK n°5  del 11 GIUGNO 2007 by wikingo.it
GNUSWIK is italian News, a personal diary of a young italian

ARGOMENTI - L'UOMO - LA GUERRA RELIGIOSA e POLITICA - LA GUERRA INTERIORE o SOCIALE
In questo numero del Gnuswik gli estremi e la malattia principale dell'uomo: il morbo dell'identificazione: ci identifichiamo col gruppo, con la nostra religione, col nostro partito, con la nostra regione. La nostra mente piscia sul terrirorio creando un confine falso sul sangue vero. Come superare l'eterno conflitto tra gli apparenti opposti? Con due armi: la consapevolezza e la meditazione. Ogni uomo è un potenziale. Ogni uomo è un seme. Ogni uomo può essere un Hitler, un Gandhi o un Leonardo - tutto sta nel "staccarsi la testa". Comprendere la vera radice di tutte le guerre: la nostra mente e l'identificazione inconsapevole col nostro ego.

IN QUESTO NUMERO DEL GNUSWIK

DIE DIREKTOR E buone vacanze! (LETTERA A PRODI)
ALMANACCO DI BARBAROSSA Giugno
GIUSTIZIA Articolo by Wikingo
IL MORBO DELL'IDENTIFICAZIONE " "
B PER BARAK '' ''
COS'E' LA SINISTRA OGGI? '' ''

CANZONE PER LA FESTA DELLA DONNA


LETTERA DALL'AFGHANISTAN
Io sono nata a Kandahar 22 anni fa, ma ho vissuto in Italia per quasi tutta l'infanzia. Poi sono tornata in Afghanistan e ora al popolo italiano che ho amato tanto, voglio raccontare la mia storia. In Italia c'è la mafia che si è diffusa come un cancro ma sono felice che nessuno per questo abbia mai pensato di bombardarvi.

Ero a Kandahar quando sono cominciati i bombardamenti occidentali. Ero là con il mio bimbo e il mio uomo. Lui è andato a combattere. Non volontario, non terrorista. E' partito perché i ragazzi vengono arruolati dagli eserciti in tutto il mondo quando c'è la guerra. Aveva 20 anni e se n'è andato senza guardare il suo bimbo che piangeva. Forse immaginava che non l'avrebbe visto più, non voleva ricordarlo in lacrime.

Cadevano le bombe l'ultima volta che l'ho visto vivo, il rumore era assordante e la gente gridava e correva in cerca di rifugi. Così non so se ha sentito il mio saluto.
L'ho accompagnato per alcuni metri lungo la strada e, per una volta, ho gioito di indossare il burqa: non ha visto le mie lacrime. La notte ho stretto forte il mio bimbo che non dormiva più. Chiedeva perché. Una notte la casa è esplosa su noi abbracciati. Mio figlio non ha urlato, questo lo ricordo. L'ho fatto io ed era un grido animale... Sentivo del sangue scivolarmi lungo le gambe e speravo fosse il mio. Non lo era. Ho chiesto a Dio di mandare un'altra bomba a uccidermi, sentivo di non farcela. Invece stavo già correndo, cercando aiuto, tra le bombe e le fiamme e altre mamme con fagottini sanguinanti tra le braccia. Il mio bimbo vivrà senza le gambe, urla tutto il giorno, si lamenta tutta la notte. Ho affidato la mia lettera a un'amica che è scappata in Europa. E' per gli italiani.

Non credo che nessuna delle belle persone che ho incontrato avrebbe voluto pagare con le loro tasse la bomba che ha tolto le gambe e la speranza a mio figlio.
Eppure quella bomba l'avete pagata voi.



DIE DIREKTOR_____________________________________


Signor Presidente Romano Prodi,

Avevo già avuto il sospetto della sua inefficienza, prima, con la sua prima...
E alle primarie del Bar Zeta, pagando un euro, votai la candidatura di Pecoraro Scanio, persona che mi dava più fiducia come leader, proprio perchè non mi era piaciuto il suo primo approccio al governo negli anni '90.
Ma alla fine la gerontocrazia, cancro di questo paese, ha vinto. E adesso vedo come si comporta lei, con arroganza e indifferenza alle persone che le porgono delle questioni serie e motivate (mi riferisco a quello che ha detto in questi giorni ai manifestanti contro la terza base di Vicenza). Io l'ho votata e io le parlo.
Lei Signor Prodi, si può permettere di parlare dal pulpito, lei non rischia il suo posto, così come non lo rischiò Berlusconi. Mentre qua io scrivo rischiando e so benissimo che una vostra denuncia potrebbe distruggermi. Ma scriverò in questa lettera quello che penso veramente e manifestando l'estremo desiderio di libertà, e non solo per la ripicca di poter "offendere chi non c'è".
Voi poi avrete il diritto di chiamarci come fate sempre "fanatici", "comunisti" (o "bamboccioni" come ci ha definito il suo collega Schioppa - che io ho contribuito a mandare al governo). Fatto curioso questo, prima delle elezioni ci leccate il culo e poi ci offendete. E comunque stia tranquillo, io sono un liberale e non sono un estremista. E non vorrei essere un "bamboccione" ma forse, anche grazie a voi, non troverò un lavoro che mi piaccia e diventerò un barbone - ma non mi importa oggi: la vita è una e scrivo quello che penso! E mi creda, al contrario di lei io queste cose le direi anche a Bush, che ha appena incontrato con tutti quei sorrisoni un pò ipocriti - sorrisi che, le ricordo, assecondano la vostra responsabilità per la morte di migliai di bambini, donne, uomini innocenti, che ogni giorno si sacrificano per le nostre ricchezze. Mi da fastidio Signor Prodi la sua "timidezza" nei confronti di George, bontà che contrasta col carattere arrogante che impersonifica spesso con le persone italiane spesso molto più umili di lei, che l'hanno votata e che magari non la pensano come lei su tutto, e che come me si permettono di avanzarle, con tutta la buona fede possibile, critiche e consigli.

Grazie al suo comportamento negli anni e alla sua inefficenza ho perso la fiducia in lei e in chi l'appoggia. E nella politica. Non voterò più, credo, per un bel pò. E' brutto quando non riesci a trovare un'area che ti rappresenti, ti viene voglia di crearla da te. Sa un pò di tirannia è vero...Ma anche di democrazia.
Che ne dice? In democrazia si può fare... Vero? Siamo in democrazia...vero?

Ma io sono forse, solo un figlio di operaio con troppi sogni per la testa e un lavoro ancora nebuloso. Comunque volevo scriverle una lettera non per protagonismo, ma perchè sono tanto arrabbiato e non essendo portato per le rivoluzioni le scrivo una semplice lettera. Perchè se politica è relazione questo è tentativo di avere una relazione con voi che siete "gli irraggiungibili" (volenti o nolenti lo siete): e siete casta anche se non lo volete essere. Non sono e non voglio apparire un rivoluzionario. Io non sono niente. Io sono solo una lettera triste. Ma mai, mai avrei immaginato una serie di errori simili da parte del "mio" governo, del "nostro" governo. Mai avrei immaginato di esser pronto a manifestare a fianco della Lega Nord e di gente di destra sulla terza base di Vicenza: oh qui! Qui siete stati dei maestri nell'arte della mistificazione. Politici politicanti avete mischiato tutto: la Tav, la base Nato, gli inceneritori - come se fossero tutti gli stessi argomenti. Io personalmente sono per la Tav. Io sono per gli inceneritori, che in Emilia Romagna, la mia regione, sono ben nove. Ma la terza base è un altro argomento!!! Questa mistificazione è stato un grande errore Signor Prodi - prima di Berlusconi e poi suo.
Non le pare che in una vera democrazia questa cosina qui andava discussa dando la priorità alla gente che ci vive a Vicenza e agli italiani, e non a Bush? Prodi, perchè ha detto sì alla terza base senza dire nulla prima alla gente? Forse chissà, per paura che un giorno la destra l'avrebbe accusata di essere "nemico degli americani"? Per paura di una paura? Noi italiani di sinistra, progressisti, e comunque contro la guerra come forma di guadagno, noi le abbiamo dato il potere, e lei non lo ha esercitato che male. O almeno non s'è visto l'effetto. Avrebbe dovuto, secondo il mio parere, ricordare agli amici americani, che sono amici perchè ci hanno liberato dal nazismo, che siamo un paese amico ma non un paese di coglioni che non vedono la realtà: non siamo più nel 1947 e l'Italia vuole la pace prima che la guerra. Doveva dire a Bush che si dovevano rivedere i patti, doveva partire una discussione con la gente, con la gente che abita a Vicenza e con tutta l'Italia. Prima e non dopo - ma lei ha avuto paura. Meglio ridere vero con Bush? E anche la guerra in Iraq era EVITABILE. Nessuno si scorderà che Saddam, quel porco, aveva però aperto le porte ai controlli dell'Onu.

Romano Prodi, l' ho votata per ben due volte, perchè avevo paura di Berlusconi e di quello che rappresentava, ma ora comprendo che siete tutti uguali. Lei doveva stare ad ascoltare Piero Fassino: andavano fatti dei referendum sulla questione, vede che non sono da solo a pensarla così? Anche Fassino aveva cercato di dirle che...Siamo stufi. Lei ha scelto la strada di Pilato ne prendiamo atto: "era una cosa già decisa dal precedente governo". Ma crede che io la creda?

Ha deluso me e tanti italiani che l'hanno votata. Io non voterò più per un bel pò. Finchè non vedrò politici coraggiosi, al di là degli schemi, che abbiano veramente la voglia di cambiare verso il meglio questo pianeta.
Si ricordi poi, per ultimo che lei è come me: niente. Non si deve mai dimenticare che governa perchè il popolo le ha dato un mandato, il politico è lì al suo posto, oggi lei, ieri Berlusconi, perchè il popolo lo vota: siete nostri rappresentanti e se non fate quello per il quale vi abbiamo mandati lì e tradite il vostro mandato dovreste tornare a casetta vostra! Altrimenti sarebbe uno sputo alla democrazia. E il vostro stesso procrastinare la resa ai referendum è alle votazioni e un pò uno sputo alla democrazia. E che dire di questi politici da discoteca e sopravvissuti da tangentopoli, come De Mixxxlis che hanno ancora il coraggio di offendere i cittadini sui canali nazionali, dei quali gli stessi cittadini pagano il canone (mi riferisco alla puntata su Vicenza di Anno Zero). Finche la vostra classe politica: ossidata, fredda, sterile e impaurita, non si depurerà, io non voterò più, questa classe dirigente non mi rappresenta più! E per favore, andateci voi, e i vostri figli, a giocare a soldatini per George Bush.



ALMANACCO DI BARBAROSSA__________________________
by Wikingo

Oggi e Lunedì 11 giugno 2007, è il 162° giorno dell'anno. Siamo in luna calante.
Il sole sorge alle 5.24 e tramonta alle 20.35. La luna sorge alle 2.21 e tramonta alle 16.33, minuto più minuto meno. E ora diamo la parola agli antichi detti romagnoli:

Zogn la felza int e' pugn

(Giugno, la falce nel pugno)


GIUSTIZIA_________________________________________
MAMMA, COS'E' LA GIUSTIZIA? by Wikingo


Sopra a sinistra, marzo 2005 una pattuglia americana apre il fuoco contro un'auto civile a Tel Afar, Iraq. Nell'auto v' è un famiglia terrorizzata, composta dai genitori e da cinque bimbi. I genitori restano uccisi, i bambini, insanguinati e terrorizzati entrano a far parte dell'infinita schiera degli orfani di "guerra". A destra l'errore della C.i.a., l'aeroplanino spedito da Bush era carico di esplosivo, doveva beccare Al Zawahiri e invece ha ucciso 18 fra donne e bambini!

Nessuno dimenticherà mai i 19 giovani dell'arma dei Carabinieri morti a Nassiriya per servire questa "Patria", in una guerra voluta da Bush Junior, e nata dalla bugia delle armi chimiche. Nessuno dimenticherà gli errori della storia, nemmeno di quella americana. Tutti i giorni lo vediamo... Damadola, sopra a destra nel 2006, un aereoplanino della Cia imbottito di super esplosivo mira una zona abitata dell'Afghanistan, dove avrebbe dovuto risiedere Al Zawahiri, braccio destro di Bin Laden, "ooops non c'era..." risultato? Diciotto morti! La maggior parte donne e bambini. Chi paga sti sbagli CRISTO! MAMMA QUESTA E' LA GIUSTIZIA? Fini, Castelli, Casini, Prodi, D'Alema! Perchè siete così lontani? Vi chiedo: questa è la giustizia?
E poi Calipari, e gli infiniti morti quotidiani.
Un grido, un grido forte ai miei coetanei alleati americani che pompati da Rock Metal di pessimo livello e da sogni di un futuro di gloria, nei loro tank scandagliano la zona: bambini, donne, talebani, cani, cittadini: tutto uguale, l'importante è che arrivi lo stipendio...mmm?





IL MORBO DELL'IDENTIFICAZIONE_____________
by Wikingo 2007
E' interessante dissolvere la mente in una meditativa e fresca osservazione dei campi di quanta poesia è la bava della silente lumaca che mi taglia il rumore dei passi sulla ciclabile, vicina ma lontanissima da Milano, New York, da dove si decidono le sorti del mondo... Mondo dove c'è chi si ripara in una fede, sotto le parole di un saggio, dietro la tessera di un partito o in una squadra di calcio.
C'è chi lotta una vita per una causa, e chi la cerca per tutta la vita. Chi è ammalato e totalmente nella sua malattia. Fisicamente o nei ricordi...Reputo probabile intelligenza chi dubita, chi non si identifica troppo, chi vive nel presente, chi cerca di respirare il verde al mattino godendosi ciò che è veramente, e per quanto può di mettersi nei panni degli altri, in questa marea di formiche, in questo mare di sentimenti, spezzati dalle raffiche di notizie quotidiane e di spesso superflue reinvenzioni, spero che un giorno ci si redima delle cazzate che facciamo nel mondo per poter riempire di carburi le nostre cisterne. Di plastica i nostri sorrisi, a vedere certe cose del mondo: la malattia è l'appartenenza, alla mia e non alla tua bandiera, alla sua o alla loro "famiglia", architetture di favori scandiscono il ritmo dei tempi moderni, mentre i potenti segnano i territori...Da sempre, nei secoli dei secoli...



A sinistra cane che segna il suo territorio qui a Rimini, a destra cani armati che segnano il loro, in Cina.




B PER BARAK_________________________
"Concia" di alcuni pensieri espressi nel Gnuswik N°IV Speciale Barak Obama
by Wikingo 2007

(...) Non è una pubblicità della Duracell, potrebbe sembrarlo: ma la volontà è potenza, e la potenza è vita, questo quando i sogni diventano realtà.
Ma la volontà allo stesso tempo è impotenza, e la potenza è morte, quando i sogni si trasformano in incubi. Come quelli generati da ogni tipo di guerra.
Ho fatto un brutto sogno, circa una settimana fa, un attentato gigantesco che partiva da fondamenta di una strada americana, lastricata di mattoni quadrati bianca, poteva essere Los Angeles, Hollywood, San Francisco non ricordo...Il telegiornale che mostrava le immagini descriveva i terroristi che sarebbero stati nascosti per mesi tra gli operai che avevano costruito quella strada, e così riempita di inneschi. Migliaia e migliaia di morti in tutto il mondo.
Vedevo le vittime che soffrivano tra le fiamme e al risveglio gli occhi lacrimavano dalla tristezza per quello che vedevo. Era solo un sogno ok. Potrebbe essere stata una cattiva digestione. Potrebbe essere stata solo una dannata, cattiva digestione...O forse ad un certo punto, nei sogni, chi sogna non sei più tu o un altro... Ma è il mondo che sogna o che fa gli incubi.
Nell'aula rossa, alla scuola materna, giocavamo, da piccini, io, Alessandro e altri bambini, con quel prete che portava i ghiaccioli. Insieme a me e Ale giocavano alcuni bambini neri, senza dita, reduci di guerre o malati, giocavano con me.
Non mi ricordo il loro nome, ero veramente piccolo, ma essi sono transunstanziati in me.(...)


COSE LA SINISTRA OGGI?_______________________
MA ANDATE A ...
by Wikingo 2007


Premessa: non sono di destra ma ho sempre votato a sinistra e mi reputo di tale schieramento. Ma cos'è la sinistra oggi? La risposta: Pannella che sciopera - è l'unica cosa che è rimasto si sinistra. Ma non di sinistra, di umano.
Quello non sta mangiando per farci sentire che c'è una urgenza, la pena di morte signori! E per quella si batte... I nostri di sinistra? Vanno a magnare con Bush: ma andate a CAGARE! E i cristiani come Prodi, Berlusconi e Casini, dove sono quando c'è da dire di no alla guerra?? Forse tutti chini sotto ad un grande "Double V"?

Quando non c'è più un simbolo forte, come possono essere una falce, una croce, un martello, o un fascio... Quando non c'è più neanche l'ombra di un grande ideale intriso nel popolo si percepisce una specie di "vuoto" - che secondo me ha aspetti sia positivi che negativi - ma in Italia non circola il nuovo.
E' sangue vecchio.
In Italia si perpetua all'infinito la scelta alterna tra personaggi VECCHI. Come si fa a scegliere tra uno come Berlusconi, che praticamente rappresenta la tipica destra, arrogante, arrivista, sciovinista e diciamocelo un pò fascista, descritta in Hard Times di Charles Dickens. Uno intendiamoci, che per avere il dominio al quale ambiva è arrivato a fare tacere ed esiliare una persona intelligente e anziana come Enzo Biagi.
E dall'altra Prodi. Personaggio da decenni nei giochi politici post DC: misterioso, implicato forse, come lo fu il primo sopra, in losche logge massoniche, con strani conti a San Marino...Personaggio ambiguo, che sembra buono ma poi si dimostra molto altezzoso. Berlusconi e Prodi sono troppo VECCHI! Sono vecchi dentro...
Signori! Se da un lato siamo "vuoti" di simboli e idee, dallo stesso lato siamo anche liberi, liberi di prendere tutti i simboli che ci rappresentano e di farne nascere dei nuovi. Siamo liberi, liberi di riempirci degli ideali e soprattutto delle azioni che più ci piacciono e ci rappresentano.
Siamo uomini? Un uomo pensa, vive, ragiona e si confronta, e sa vedere la vita nelle sue continue metamorfosi. Ma questa classe dirigente della sinistra chi cavolo la vuole? PDS... Ds... Pd... Ma andate a casa! Questi politici di sinistra sono come dei pulcini che fanno "pio pio" in cerca della mamma che hanno perduto (l' ideale comunista forse?). La prossima ve la anticipo io sarà solo un P. e poi forse il nulla.
Che sterilità... E io mi lamento, ma li ho votati! Anzi mi lamento per questo!
Sempre i soliti amici di banco, insieme a quei franchisti di destra. Arrivisti coi paraocchi, coi parrocchiani, coi parrucchini!

Questa classe politica non mi rappresenta: guerre che non vogliamo, burocrazie che rallentano il paese che non vengono rimosse ma incentivate, diatribe su argomenti stupidi e tempo perso. Mentre la gente povera, che non sono io ma potrei esserlo in futuro, la gente povera piange! Per non parlare della tassazione e del modo di fare impresa dello stato italiano, per non parlare degli stipendi bassissimi degli operai, dei maestri, dei facchini, degli insegnanti. Credete che sia distruttivo, populista? O realista?
Tanto poi, li vedete, alla fine son li che mangiano assieme, con la scusa che bisogna mantenere buoni rapporti, nel' 1989 invitato al Pds c'era Benigni. Oggi per i Democratici chi c'è? Berlusconi... Eccoli lì: e a chi si chiede da cosa nasce questo articolo e perchè esiste rispondo così: nasce da un male di pancia.
Nasce da una consapevolezza: che i pensieri sono solo pensieri, che gli ideali aria fritta. Che destra o sinistra, la benzina la dobbiamo mettere e le guerre le dobbiamo fare. O sono cazzi.
E gli ideali vanno a cagare quando parla il proclamatore sospinto dalle potenze post-giudaiche che barattano il mondo...Bush. Burattino, di poteri ancor più grandi di lui. Siamo tutti burattini "su un treno diretto dove non vogliamo".
Ma l'essere umano vero, mi chiedo io, non dovrebbe dire "voglio diventare un bimbo vero!": siamo tutti esseri umani, uguali e diversi.
Originali. Cazzo. Non formiche che devono obbedire a dei perfetti idioti.
E mi dispiace per la signorina nata nel '84 che ha aperto le scene del congresso dei Democratici, lei mi fa tenerezza, un dolce fiore ammaestrato da questi sacerdoti, da queste mummie che è ora che vadano a fare altro che governare.
I problemi di oggi sono nuovi, dobbiamo sapere vedere la realtà, invece di rifugiarci nei soliti simboli arborici, che siano margherite, garofani, quercie, rose...In questo quadretto mancano solo i PUFFI cacchio!
E io in questa Italia, come te forse che mi leggi, mi sento solo un puffo! Un puffo che s'è rotto il cxxzo anche di scrivere! Ciao ciao, Wik

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