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GNUSWIK n° VII pubblicato il 18 luglio 2008 - SPECIALE CERCHI SUL GRANO A CELLETTA DI CESENA

IN QUESTO NUMERO

DIE DIREKTOR

Introduzione

ALMANACCO DI BARBAROSSA

Almanacco e detti romagnoli Luglio 2008

CERCHIO SUL GRANO A CESENA GIUGNO 2008

Articoli by Wikingo

L' OCEANO E' DURO DA ARARE

Articolo by Mago Fletcher Christian

EXTRATERRESTRE PORTALI VIA...

Articolo by Wikingo

CALAMARONE GIGANTE

Articolo by Repubblica.it

VIDEOGAMES

Articolo by Ansa & Wikingo

DIE DIREKTOR__________________________________________
by Wikingo

Dopo tanto tempo rieccoci qua! Il tempo per scrivere è sempre di meno, ma la voglia di raccontare sempre la stessa.Ci scusiamo con voi, gentili lettori, per essere stati assenti per così tanto tempo. Che c'è di nuovo sul Gnuswik? In questo numero l' articolo dell' amico Vincenzo Blatti, noto al mondo dello spettacolo come Mago Fletcher Christian, la reincarnazione di Fletcher Christian, il capo di quel manipolo di marinai che il 15 gennaio del 1790 ammutinò col Bounty alla volta di Pitcairn Island. Analizzerò poi di persona uno dei più intricati misteri dagli anni '60 a questa parte: i crop cricles, in italiano "cerchi sul grano", fenomeno ambiguo, pieno di mistificazioni, ma anche di tante interessanti ricerche di scienziati di tutto il mondo, trattato con un pò di leggerezza sia dal C.i.c.a.p. (che riproduncendo i cerchi con filo e due assi vuole screditare il fenomeno) sia dai media. Prove chimiche dei noduli, avvistamenti di luci, segnali al contatore geiger, l'indagine di molti scienziati europei e americani fatta su alcuni cerchi, ci porta a dubitare del fatto che siano tutti buontemponi a fare questi pittogrammi. In questo articolo la cronaca del cerchio sul grano comparso a Celletta di Cesena, in località Lizzano, in data 12 giugno 2008. Io e gli amici del Gnuswik abbiamo documentato lo strano fenomeno. Crop Circles: il mistero continua...Un appunto negativo poi per RAI UNO che ieri sera, ACH che sbadati! Si sono dimenticati di dirci che in Francia dell' Uranio impregnava le falde del terreno, e che sugli oltre 50 impianti nucleari presenti in territorio francese, ogni anno ci sono 200 allarmi. Sba-da-to-ni!
Vi ricordo poi la pagina del mio giornale dedicata al nuovo Palacongressi.

Wikingo

wikingo@wikingo.it

ALMANACCO DI BARBAROSSA_______________________________
by Wikingo
Ooggi è Venerdi 18 luglio 2008. Luna piena.

Il sole sorge alle 5.40 e tramonta alle 20.32.
La luna sorge alle 4.23 e tramonta alle 20.19, minuto più minuto meno.
Ci saranno 14 ore e più di sole.

Fé la faşuleda (o faşulera), letteralmente "Far la fagiolata". Era una beffa campagnola che si faceva ad una ragazza che veniva abbandonata dal fidanzato: si spargevano dei fagioli (o la trida, misto di fieno, paglia ed erbe) sulla soglia di casa, al cancello, o all' ingresso dell' aia della donna. Questo scherzo si faceva anche alla ragazza che finito il carnevale non aveva ancora trovato il "moroso". E ora il detto del mese, che guarda a caso si sposa perfettamente col tema del giorno:

'D lój u s med e u s racój

(Di luglio si miete e si raccoglie)

CERCHIO SUL GRANO A CELLETTA DI CESENA___________________
I misteri dei cerchi nel grano in Italia: il pittogramma di Cesena by Wikingo

Appresi della comparsa di questo cerchio sul grano nel cesenate, a Celletta, vicino Settecrociari in localita Liz-zano (Cesena), grazie ad un email di Denny, un mio amico, che a sua volta l' aveva appresa dal Web.
Le notizie sulla stampa locale dicevano che il cerchio era comparso il 12 giugno 2008, dopo una notte di temporale.
Pochi giorni dopo l' accaduto ci dirigemmo in questa località abbastanza presto per tornare poi al lavoro: io, Thomas e Evans.
Sul posto notammo con sorpresa che la notizia era vera. Sette cerchi, con due mezze lune, e una circon-ferenza più grande che tagliava le lune. Avemmo la fortuna di parlare anche col "vicino" del cerchio, e di fargli alcune domande. Tornammo poi sul posto la notte del solstizio e altre due volte. A tutt' oggi la formazione è stata mietuta, ma si può vedere ancora il fantasma del cerchio - lungo circa 150 metri.
E' un bel pittogramma, ma per quanto possa credere nell' origine "non umana" di alcuni crop circles comparsi in Inghilterra, e vorrei crederci anche per questa, sono più propenso ad affermare che questo cerchio di Cesena sia un falso, ovvero sia opera di uomini (crop-makers). Ho raggiunto questo "verdetto" perchè mi risulta che le spighe non hanno avuto noduli esplosi, né particolari intrecci. La bussola si è comportata in modo normale e quindi non c' erano eventi particolari di magnetismo. Ma la prova più importante è questa: al mio occhio di disegnatore non sono sfuggite diverse imperfezioni nel disegno. Imperfezioni che non si trovano nei crop-circles veri. Rimane comunque il dubbio, perchè non ho prove a sufficienza per affermare che che siano state delle persone. Ho solo il sospetto. Certo la zona è stata scelta molto bene, coi monti vicini, e un buio invidiabile (parlo qui da astrofilo) non è facile passare inosservati, specialmente ai quattro cani che insistentemente abbaiavano l' ultima notte che siamo andati a fare delle osservazioni.

I CERCHI SUL GRANO: UN MISTERO CHE CONTINUA __________________

by Wikingo

Per cerchi nel grano intendiamo dei disegni sui campi per lo più di grano (ma anche di orzo o coltivati con altri cereali) in cui le piante risultano appiattite in maniera artificiale, formando così varie figure geometriche, detti nel gergo "pittogrammi", visibili interamente solo dall'alto.
I creatori di questi cerchi sono per alcuni solo dei burloni, per altri degli artisti della land art, per altri ancora sono esseri che ci inviano messaggi da altre dimensioni, per alcuni scienziati sono dei ricci in amore (?), l'ipotesi più affascinante che si tratti di una sorta di contatto alieno, si veda stasera il film Signs di Mel Gibson, o che sia un insieme di queste cose.
In effetti il fenomeno sembra semplice, ma è complesso, in alcuni casi di crop circles (in inglese) sono accompagnati da un numero elevato di avvistamenti di UFO (oggetti non identificati), spesso a forma di sfere luminose. Dagli anni '60 ad oggi si contano molti cerchi sul grano e anche la difesa militare britannica ha studiato e studia ancora il fenomeno.
In Inghilterra infatti si contano più cerchi che in tutto il resto del mondo. Ma c'è da dire che i cerchi stanno aumentando. Da aprile a giugno 2008 in Italia abbiamo avuto ben 18 cerchi nel grano, di questi noi abbiamo analizzato solo quello apparso a Celletta di Cesena, vicino Settecrociari, in località Lizzano.
Chiariamo subito che noi abbiamo e vogliamo avere un atteggiamento scientifico e non diciamo che queste orme sul grano siano state fatte da extraterrestri. Ma vogliamo mantenere la "fiaccola del dubbio" se non altro per il rispetto di quegli scienziati e ricercatori che anche adesso che scriviamo, stanno analizzando al microscopio le spighe di grano di tutto il mondo. Che siano opera aliena o umana, extraterrestre o artistica, il loro forte impatto emotivo, dovuto anche al rinvenimento anno dopo anno di sempre nuovi e complessi pittogrammi, non smette di suscitare l'interesse di migliaia di persone in tutto il mondo, tra le quali anche noi del Gnuswik.
Personalmente, sono appassionato al fenomeno sin dai tempi del liceo artistico, quando, insieme al mio amico Enrico, portammo spontaneamente l' argomento in una interrogazione di scienze naturali. Alla fine degli anni '90 conobbi Michael Hesemann, lo scrittore de Il mistero dei cerchi nel grano, e I nuovi cerchi nel grano, Edizioni Mediterranee. Lo incontrai al simposio che ogni anno viene organizzato dal C.U.N. (Centro Ufologico Nazionale) nella Repubblica di San Marino, insieme ad altri rappresentanti dell' ufologia italiana come Roberto Pinotti, presidente del C.u.n e Gianfranco Lollino.

Sopra uno dei simpatici video che abbiamo messo su Youtube

________________COME DISTINGUERE LA '' LAND ART '' DAI CERCHI NEL GRANO ORIGINALI

Il fatto di riuscire a fare un cerchio nel grano con assi e corda, esclude la possibilità che forze a noi sconosciute le possano creare? E coda dire alle centinai di migliaia di persone che hanno visto luci anomale, oggetti artificiali non riconducibili a mezzi creati dall'uomo fare acrobazie nei mari e nei cieli, se non quello che ha detto il geniale Einstein "la gente ha visto qualcosa". Già li vedo: Margherita Hack, Umberto Eco, Piero Angela a dirci che siamo tutti matti, che loro sanno...
Non vogliamo mettere l' ipotesi extraterrestre come unica e prima ipotesi, ma c'è, esiste come ipotesi. La "scienza" del C.i.c.a.p. non è vera scienza, perchè sempre più non mette il dubbio come sua prima regola. Ci dice, senza alcuna prova, che siamo soli nel sistema solare, che gli Ufo non esistono, che Dio non esiste, che i guru non esistono. Ma dove sono le prove che Dio non esiste? Dove sono le prove che la gente è tutta matta e non loro? E' forse scientifico bloccarsi a dei diktat cerebrali che escludono a priori qualcosa? La vita non è forse un mistero anche quella che hanno studiato loro in laboratorio e sui libri? Non è così colorata, fantasiosa, imprevedibile
E ditemi perchè mai individui come Colin Andrews o Michael Hesemann, che sono anch'essi dei "tecnici" e studiosi (studiano il fenomeno da 30 anni) dovrebbero perdere tempo con dei burloni?
E' giusto essere equidistanti ad ogni ipotesi. Torniamo a noi.
Ci sono delle caratteristiche inspiegate, rivelate nei campi, diciamo "originali". Caratteristiche che riguardano le onde elettromagnetiche e rilevabili solo col contatore Geiger. Inoltre i noduli al microscopio risultano "fatti scoppiare" da una forza simile al microonde, così come è alta la presenza di insetti morti. Per chi è più interessato rimando ai libri di Hesemann, anche se lui cade dalla parte opposta al C.i.c.a.p: crede fermamente che i crop circles nascondano un "messaggio" legato alla Bibbia. E sinceramente non ci sono prove nemmeno di questo.
Altra caratteristica dei cerchi "veri" è che compaiono in tempi brevi, e sono di una precisione e complessità incredibile. Ultimo ma non per importanza lasciano a chi li osserva un dono, un messaggio, riprendono tematiche scientifiche (come le orbite di Io satellite di Giove) e simboli magici di antichissime culture, che toccano forse le radici della nostra formazione "animale" su questo pianeta, lati di noi che non conosciamo o che non sappiamo o vogliamo conoscere: inconsci o superconsci. Chissa...

ALCUNI LINK INTERESSANTI SUI CROP CIRCLE

http://www.cropcircleconnector.com/

L'OCEANO E' DURO DA ARARE______________________________
By Vincenzo Blatti, il Mago Fletcher Christian
" L' Oceano è duro da arare
 ma deve essere arato!
 Fa anche tu la tua parte
 e quando ritornerai,  
 potrai dire di aver servito la patria.

 Anch'io ero così da principio,
 il muschio del Camberland mi ricopriva...
 Ma adesso è salsedine!

 Mmm...Da bravo!
 Se avrai delle difficoltà vieni da me,
 ti renderò giustizia,
 ma se scantini, BADA AI PIOVASCHI! "

PITCAIRN ISLAND
Due secoli fa, nel Pacifico del sud, il brigantino inglese di sua maestà, il “Bounty”, con a bordo l’ufficiale Fletcher Christian, il guardiamarina Young, 7 marinai inglesi ed un gruppo di donne e uomini polinesiani, vagava per l’oceano alla ricerca di un’isola sconosciuta e disabitata per sfuggire alla corte inglese. lI 15 Gennaio del 1790, nove mesi dopo l’ammutinamento, apparve di fronte alla prua del Bounty, l’isola di Pitcairn. Gettando l’ancora nella piccola baia a nord-est, si dava origine alla piu’ piccola e isolata comunità del mondo. Christian, il capo dei rivoltosi, non trovò Pitcairn per caso, bensì lesse tempo prima, nella piccola biblioteca del Bounty, la descrizione del viaggio effettuato dallo scopritore: il capitano inglese Philip Carteret a bordo della nave “Swallow, il 2 luglio 1767. Carteret, più che di un’ isola narrava di un grande scoglio disabitato, a forma di cono che si elevava dal mare alcune centinaia di metri. Christian, pensò che quella doveva essere la sua terra promessa e decise così di andare a scovarla. Vista dal mare, Pitcairn, appare simile ad una fortezza inespugnabile, cinta tutt’ intorno da una barriera di scogli, alcuni dei quali affioranti dal mare decine di metri, talmente irti da somigliare a sentinelle collocate lì per dare l’allarme ogni qualvolta qualcosa di innaturale avvenga nelle acque circostanti. L’isola, è situata pochi gradi al di sotto del Tropico del Capricorno, a metà strada tra il Sud America e la Nuova Zelanda. Di origine vulcanica, Pitcairn ha una superficie di circa 5 kmq, di cui solo una piccolissima parte pianeggiante e localizzata sul versante nord-orientale, proprio sopra la Bounty Bay, dove affondò dopo essere stato incendiato il Bounty. Su questo tratto pianeggiante, sorge Adamstown, la capitale, unico centro abitato, così chiamato in onore e a ricordo del marinaio John Adams. Questi si trovò agli inizi dell’ 800, I’ unico bianco soppravvissuto alla ventata di massacri ed eccidi che avevano colpito I’ intera comunità. Per mezzo della bibbia del Bounty,-l’unico libro a disposizione, conservato oggi come una reliquia nella chiesa avventista del 70giorno- John Adams, educò i piccoli ragazzi, nati dai matrimoni tra inglesi e tahitiane. Egli è ricordato a Pitcairn, come il primo patriarca dell’isola e le sue spoglie riposano nella tomba vicino al centro del villaggio, nei pressi della sua abitazione. Pitcairn, fu per la prima volta riscoperta nel 1808, quando la nave americana “Topaz”, al comando del capitano Folger, vi approdò per rifornirsi di acqua. Ma soltanto nel 1825, con l’arrivo della nave inglese “Blossom” del capitano Frederick William Beechey, si fece piena luce in Europa delle sorti del Bounty e degli inquietanti misteri dell'Isola. John Adams, avendo fondato una morigerata comunità inglese nel Pacifico, fu perdonato ufficialmente dalla corona britannica e lasciato libero di vivere gli ultimi anni di vita con la sua grande famiglia. La morte lo colpi tre anni dopo, il 5 marzo del 1829.

Oggi Pitcairn è l’unica colonia britannica nel Pacifico, la piu’ piccola del mondo - fanno parte dell’arcipelago le disabitate isole di Oeno, Henderson e la lontana Ducie-. Essa e’ governata attraverso l’alto commissario di Auckland, in Nuova Zelanda. A Pitcaim è presente una giunta locale con a capo il magistrato che viene eletto dalla popolazione. Gli abitanti dell’ isola, sono oggi di numero poco superiore alle cinquanta persone. L’unica tassa alla quale devono far fronte gli isolani è chiamata “lavoro pubblico”, e consiste in alcuni giorni l’anno di lavoro gratuito di ognuno a favore della collettività. Tutti sull’isola hanno un incarico ufficiale: Tom Christian, il diretto discendente di Fletcher Christian, ad esempio, è l’addetto alla stazione radio. Quasi tutte le entrate dell'Isola provengono dalla vendita dei francobolli e da oggetti di artigianato locale, venduti alle navi di passaggio. A Pitcairn non esiste nè crimine, nè violenza. Con questo l’isola non è comunque perfetta, ma a differenza di altri luoghi della terra, qui si nota un grande senso di libertà e di voglia di vita in comune, che altrove forse impossibile trovare poiché a Pitcaim, si vive in un’ atmosfera di grande famiglia: si festeggiano tutti i compleanni, si organizzano battute di pesca, si fanno cene collettive, si gioca a cricket . Il giorno più importante dell’anno è il 23 gennaio. La sera, quando il sole s’immerge all’orizzonte, nella Bounty bay, viene calato in mare un modellino del Bounty e poi viene incendiato, a ricordo di quel fatidico giorno quando “Quintal”, appiccò il fuoco al Bounty perché non voleva che gli indigeni se ne impossessasero scappando via dall’ isola. Con questa ricorrenza, gli isolani, fieri delle loro origini, vogliono dimostrare al mondo, che esistono e combattono per la soppravvivenza della loro patria.

Vincenzo Blatti
Mago Iluziisto Fletcher Christian


EXTRATERRESTRE PORTALI VIA____________________________
Il nostro comportamento su questo pianeta è avvilente  by Wikingo

Sembra che certi uomini non facciano parte dell'evoluzione globale, evoluzione tecnologica, cerebrale, ed evoluzione emotiva dell'umanità. Alcuni di noi sono regrediti allo stadio di bestie feroci: una particolarità dell'uomo è quella di uccidere per diletto e creare club e gruppi di discussione su questo. Mi piange il cuore e la rabbia sale a veder ste cose, a vedere straziare delle foche con un uncino, a vedere tagliare la pinna ad uno squalo e rigettarlo in mare, a vedere i ricconi che vanno a caccia di volpi o alla corrida a trucidare i tori.
La cosa peggiore che possiamo fare e fare finta di niente. Fate casino, guardatevi dentro, perchè il mondo è la nostra astronave dei nostri amici animali: cani, gatti, balene, ramarri, squali, topi, insetti e via all' infinito: sono loro i nostri "fratelli" su questo pianeta. Crediamo di essere superiori a loro? Lo siamo solo nella genialità dell'intelletto che se non è diretto dal cuore, diventa l' estrema bestialità e crudeltà (v. i dottori hitleriani).
Quando vediamo una persona, anche e soprattutto se nostra amica, con una pelliccia, e non le facciamo notare che per la sua vanità sono morte diverse vite che potevano essere risparmiate siamo degli ipocriti e dei vigliacchi. (...)

NOTIZIA DEL 18 LUGLIO OMESSA DAL TG1 DI RAIUNO
FUGA DI URANIO IN FRANCIA: IL TG1 DEL 18 LUGLIO DELLE 20:00, E DEL 19 LUGLIO A MEZZOGIORNO NON ACCENNA PER NULLA ALLA COSA, E IO GIRO SUL TG di LA7.

FRANCIA - Nuova fuga di materiale radioattivo da un impianto nucleare nel sud-est della Francia: una fuoriuscita ''senza impatto sull'ambiente'' e' stata registrata a Romans sur Isere, in una filiale gestita dal colosso Areva. A renderlo noto e' l' ASN, l'Autorite' de Surete' Nucleaire (autorita' francese per la sicurezza nucleare). Si tratta del secondo incidente simile avvenuto in un impianto gestito dall' Areva in due settimane.
Secondo l' ASN, un'imprecisata fuoriuscita di materiale radioattivo e' stata causata dalla rottura di una condotta dello stabilimento FBFC, impianto che si occupa della produzione di combustibile nucleare per le centrali elettriche e per reattori destinati alla ricerca. Il 7 luglio scorso un simile incidente e' avvenuto presso il sito nucleare di Tricastin, a nord di Avignone, dove e' stata registrata una fuga di uranio a stato liquido che ha destato la preoccupazione delle autorita' locali.   (ASCA-AFP)

Ogni anno le 54 centrali francesi hanno circa 200 allarmi (dal TG di LA7)
FARE CENTRALI NUCLEARI ANCHE IN ITALIA SARA' L' IDEA PIU' INTELLIGENTE...

(...) Animale deriva da anima, l'anima è l'essenza, e uccidere una foca è come uccidere un uomo. Che poi per sopravvivenza noi abbiamo dovuto nella storia trucidarli. Per secoli. Beh, questa è la storia. Ma oggi è, per chi sa vedere e sentire, la tappa per la prossima evoluzione che se non sarà "spirituale" non sarà. Guardate negli occhi un animale mentre soffre e urla dal dolore, sentitelo dentro di voi, e sentirete l'urlo di un bambino.
Sentite anima. Siatene consapevoli e il cambiamento arriverà.
Cosa abbiamo di diverso noi? Sì noi siamo i migliori! Facciamo i club di caccia e ce ne vantiamo pure. E allora battetevi nella società, cercate prima di comprendere: noi siamo lo stato, noi la società, noi siamo anche le foche. Noi siamo la terra che viene intrisa dalle scorie di uranio e questo non ve lo dirà il TG1, che ieri ha boecottato la notizia della fuga di uranio in una centrale nucleare in Francia solo per assecondare questo governo.
Questa è una guerra per la nostra ultima evoluzione, una guerra per la sensibilità, una guerra dove moriremo definitivamente, per fare arrivare alla moltitudine questa consapevolezza globale: che siamo tutti il tutto, che respiriamo sulla stessa astronave Terra e essa dobbiamo salvaguardare.

CALAMARO GIGANTE______________________________________________

 News da Repubblica

Si è arenato, ormai morto, sulle spiagge della Tasmania, in Australia. Si tratta, spiegano i ricercatori della riserva naturale che l'hanno trovato di un "calamaro gigante architeuthis". Gigante lo è davvero! Il corpo dell'animale misura due metri e pesa 250 chili. La lunghezza complessiva, spiegano i ritrovatori, è di circa 8 metri. Anche se il pessimo stato dei tentacoli non ha permesso una misurazione più precisa. Adesso è a disposizione degli scienziati, che ne preleveranno campioni per studiarne la composizione.

grafica e loghi  |  decorazione  |  disegno  | 

  musica  |  grafici  |  disegni e quadri  |  loghi

VIDEOGAMES___________________________________________

I misteri dell' autogratificazione

By  ANSA & Wikingo

Prima di diventare cacciatore l'uomo passa, come molti altri animali, nella fase del gioco, dove sperimenta le prime sfide, e dove allena il cervello-corpo a muoversi alla conquista di nuovi spazi.
Secondo un interessante studio dell' Università di Stanford, con a capo il Dottor Allan Reiss, i maschietti avrebbero, durante le partite alla console, una maggiore attivazione del cervello legata alla "ricompensa e all' assuefazione". I ricercatori hanno rilevato poi che le donne 'afferrano' le regole del gioco al pari dei maschi "sono solo meno motivate nella riuscita".
La conclusione e' stata che "il cervello maschile e' piu' predisposto ad essere gratificato dai giochi e dai videogames, specie se la vittoria consiste in un guadagno territoriale" - e il cerchio si chiude...

 
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